Jinaa

Gli Jinaa sono una razza umanoide con tratti da rettile, generati dalla Dèa Cardinale Nijaara per dominare sulle altre razze. I miti discordano su quale razza sia stata creata per prima, se quella umana o quella dei jinaa; questi ultimi si considerano comunque i precursori, e disprezzano gli umani più di ogni altra razza.
Senza vuote vanteria, ogni jina’i è forte, letale e fortemente determinato a prevalere, sia come razza che come individuo.

Caratteristiche
Forza 1, Mente 1, Salute 1

Vantaggi
- se il giocatore indossa una protesi per simulare canini affilati, il personaggio può mordere (non in combattimento) iniettando veleno di Forza pari a 3. L'effetto è:
-- soporifero per i siou (casta mercantile)
-- paralizzante per gli enna (casta nobiliare)
-- indebolente per i roush (casta operaia)
-- letale per i souz (casta guerriera)
Il veleno dei Rinati è acido, e causa Ferite alla locazione colpita.

- utilizzando una canna verde (simula la pianta di Bajja) come cerbottana, il personaggio può lanciare un bolo di saliva velenosa entro cinque metri. La rappresentazione del bolo è un proiettile non duro, del colore delle scaglie del personaggio, largo almeno 2cm. Ogni canna può essere usata una volta sola;

- il personaggio (jina'i) è immune al veleno della propria casta, ma non all'acido dei Rinati; i Rinati sono immuni al veleno della propria casta, e all'acido dei Rinati di ogni casta.

Svantaggi
- qualunque potere o situazione che forzi il personaggio a subire un repentino cambio di umore ha l'effetto di turbarlo. Al termine del primo cambio di umore, il personaggio resta distratto e irritabile per un tempo pari a quello dell'effetto precedente. Questa limitazione non ha conseguenze sulle capacità del personaggio (ma deve essere interpretata). La stessa limitazione viene provocata dalla convivenza ravvicinata con essere umani, finché sono presenti;
- alte e basse temperature hanno un effetto negativo sui jinaa. Cinque minuti di freddo intenso (sotto i 10 gradi) senza adeguate protezioni rendono un jina'i sonnolento; al decimo minuto questi si addormenta.

Divinità

Pantheon chiuso:
Nijaara, Dèa Cardinale e Madre dei Jinaa.

Giocabilità

Gli jinaa sono una razza che richiede un certo sforzo, sia per l'aspetto che per l'interpretazione. Il giocatore deve interpretare un personaggio troppo distaccato, o egocentrico, per sprecare tempo a esprimere emozioni. "Freddo" è l'aggettivo che descrive i jinaa sotto ogni aspetto. Inoltre gli jinaa sono acerrimi nemici degli umani, che costituiscono la metà dei personaggio giocanti e non giocanti.

Aspetto in gioco
Per interpretare uno jina'i il giocatore deve avere scaglie visibili (protesi o trucco) almeno sulle guancie, alla base del collo, e sulla parte esterna delle mani. Abiti a scaglie non sono considerati come trucco a meno che non siano molto aderenti e verosimili. Sulla fronte deve essere presente una grande scaglia dorata. I capelli sono mori o bruni, mai chiari. Il colore delle scaglie cambia con la casta:
-- azzurre per i siou (casta mercantile)
-- verde chiaro per gli enna (casta nobiliare)
-- giallastra o ocra per i roush (casta operaia)
-- rosso scuro per i souz (casta guerriera)

E' opzionale indossare lenti a contatto con la pupilla a taglio, meglio se di colore ambrato, e canini sviluppati.

Per interpretare uno jina'i puro il giocatore deve essere completamente calvo (o coprire completamente i capelli con una protesi, meglio se scagliosa); le giocatrici devono coprire il seno in modo che sembri piatto. Interpretare un jina'i puro non comporta vantaggi diretti, se non un maggior rispetto da parte degli altri jinaa.

Per interpretare uno jina'i rinato il giocatore deve indossare scaglie su ogni parte visibile del corpo, canini sviluppati e indossare una coda da rettile lunga fino alla caviglia, larga alla base almeno 15cm di diametro. L'aspetto estetico ideale è più vicino a quello di un coccodrillo che di un serpente. Ogni jina'i rinato deve essere approvato preventivamente dall'organizzazione.

Jinaa - Compendio