Il sigillo

Il Sigillo è un luogo unico nel Creato, un’area sferica di magia creata dai Guardiani per porre fine alla Guerra delle Razze. Il Sigillo ha la funzione di impedire l’ingresso dell’Etere puro, ed è ancorato al Corno, un oggetto eccezionale legato alla storia del guardiano Lhumha. Per le sue caratteristiche, il Sigillo non subisce la spinta dei flussi eterici e rimane perfettamente immobile. Al suo interno sono imprigionati – o protetti, secondo i punti di vista – i discendenti delle Razze Immortali, spogliate dei poteri e della stessa immortalità.
A causa del potere del Sigillo anche gli Dèi sono fortemente limitati al suo interno, soprattutto perché non possono attingere dell’Etere puro per sostentarsi o alimentare i propri poteri. Per questo gli Dèi Cardinali, con l’eccezione della Plasmatrice, non entrano mai nel Sigillo e preferiscono osservare dall’esterno. Per altro, una volta dentro il Sigillo sembra impossibile per gli Dèi uscirne.

Il Corno

Il Corno è… un corno di gigantesche dimensioni. Appartiene a Lhumha, il comandante dei Guardiani che combatterono contro i Folli nell’antichità. Caduto in un agguato, venne ferito gravemente e privato del corno, che da allora fluttua nel Creato.
Per i Guardiani il corno è una sorta di bussola, che li permette di navigare infallibilmente i venti dell’Etere e del Sogno. In virtù di questo potere il Corno è sempre immobile, come se fosse ancorato a un punto fisso del Creato. In qualche modo questa inamovibilità si estende al Sigillo.
L’aspetto del Corno è quello di un obelisco d’avorio lungo quarantuno chilometri, con una base quadrata di due chilometri di lato. E’ praticamente impossibile vederlo dalle Isole, perché è avvolto in un’atmosfera magica che assorbe la luce senza rifletterla. Questa atmosfera è stata creata dai Maghi dell’Ordine Arcano della Suprema Essenza, anche detti Maghi del Corno, per poter abitare il Corno. Senza questa potente magia non ci sarebbe aria respirabile sul Corno, e il calore di Lhumha lo renderebbe incandescente. Nulla di tutto questo danneggerebbe il Corno, che è apparentemente indistruttibile a qualunque potere, ma equivarrebbe allo sterminio dei suoi abitanti.
Il potenziale magico del Corno è solo intuibile, persino per i maghi del Ordine Arcano della Suprema Essenza, che da molti secoli lo studiano e ne sfruttano le proprietà arcane. Si è anche scoperto che il Corno attira i venti eterici filtrati dal Sigillo e li divide in flussi più sottili, tramite i quali è possibile viaggiare da un’Isola all’altra.

Lhumha

Lhumha lo Splendente, o Lhumha il Cieco, o semplicemente l’Astro, Sole o Giorno. Primo dei Guardiani, era il comandante dell’esercito che vinse la Guerra dei Folli nel nome di Essenza. Mentre il conflitto volgeva al termine e già gran parte dei Folli erano stati uccisi in battaglia o giustiziati, Lhumha venne attirato in un agguato e sopraffatto da un manipolo di Folli. Lhumha si difese valorosamente usando la spada a quattro lame simbolo del suo rango, ma venne comunque sopraffatto. Poiché altri Guardiani stavano giungendo, i Folli fuggirono lasciando Lhumha ferito ma ancora vivo.
Nella lotta Lhumha aveva perso il corno, guida mistica che permette ai Guardiani di navigare i flussi dell’Etere. Privato del corno e accecato, Lhumha si chiuse nelle quattro ali splendenti per curare le proprie ferite. I Guardiani superstiti, stabilito che il loro comandante sarebbe rimasto menomato per sempre, lo abbandonarono al suo destino.
Da svariati millenni Lhumha dormo avvolto nelle ali, attendendo di guarire. Quando gli altri Guardiani posero il Sigillo per ingabbiare le Razze, Lhumha rimase chiuso al suo interno. La luce delle sue ali illumina e nutre le Isole, e si ritiene che possieda leggeri poteri guaritori. Per certo, alcune creature innaturali non la sopportano o ne vengono ferite. E’ venerato come il Dio Dormiente da diversi popoli, primi tra tutti gli Ilhumha-jil, concepiti dalla Dea Airis dopo aver incontrato Lhumha in sogno.

La Luna

La luna è una prigione nella quale è stato chiuso il Corrotto; egli è l’uomo che, avendo accettato il Germe del Male, ha contaminato l’intero creato. Per una crudele vendetta, i Guardiani lo hanno imprigionato vivo assieme ai cadaveri dei suoi numerosi seguaci. Tra i corpi di questi si sono nascosti però anche molto suoi seguaci ancora vivi, gli Accoliti, non abbastanza importanti da attirare l’attenzione degli Dèi.
Dopo la chiusura della prigione, i seguaci hanno rianimato il loro signore e sotto la sua guida hanno costruito una cattedrale dalle ossa dei morti. Poi, in secoli di sforzi congiunti, hanno indebolito la prigione in modo che il potere mentale del Corrotto potesse raggiungere l’esterno (la corruzione della luna è visibile sotto forma di macchie grigie).
Poiché i poteri del Corrotto sono legati al Sogno e all’inganno, la luna è da sempre il simbolo delle illusioni, dei sentimenti e degli errori. Ironicamente la luna è considerata utile per molti popoli, perché la sua presenza serve a misurare il passare dei giorni e delle stagioni.

Respiro di Essenza

Quando un vento eterico investe il Sigillo ne viene drasticamente ridotto in termini di potenza. Quello che passa viene detto Respiro di Essenza, perché contiene comunque il potere primigenio di Essenza. Il Respiro di Essenza viene sempre attratto dal Corno, dove viene disperso in molti flussi eterici di scarsa entità.
Per quanto diminuito e frammentato il Respiro di Essenza è la fonte di quasi tutta la magia all’interno del Sigillo, e contribuisce ai delicati equilibri della vita. Senza la barriera del Sigillo il vento eterico sarebbe cosi forte da spazzare via le Isole, e senza l’effetto del Corno sarebbe possibile viaggiare solo tra le Isole che si trovino casualmente sul suo percorso.
Poiché i venti eterici sono incostanti e mutevoli, il Vento di Essenza non ha sempre uguale. Intensità, e questo ha influssi nefasti sul controllo della magia e sui collegamenti tra le Isole – che, infatti, sono decisamente inaffidabili.

Le Isole Maggiori

Le Isole Maggiori sono enormi estensioni di terra, da alcune decine di chilometri di diametro fino a poche centinaia (le Grandi Isole).
Queste isole hanno orbite molto regolari e lente, e non di rado un'atmosfera eterica stabile che attenua i cambiamenti, altrimenti drastici, causati dal venti eterici.

Le Isole Minori

Le Isola Minori sono le più comuni tra le isole abitate. Misurano diversi chilometri di diametro, fino a poche decine. Viaggiano alle velocità più diverse, con orbite prevedibili - almeno finché non vengono alterare dall'incontro con un'altra isola.

Rocce

Le Rocce sono isole molto piccole, raramente più grandi di uno o due chilometri di diametro. Molte volte si tratta di isole sterili, che si muovono rapidamente con rotte tanto imprevedibili da non permettere commerci. Sono inoltre funestate dai venti eterici, ma non di meno spesso le abitano piccole comunità pacifiche.

Altro

Oltre alle Isole, il Creato è ricco di eccezioni. La più nota è il Corno, centro del Sigillo e sede dell'Ordine Arcano della Suprema Essenza - banalmente noti come Maghi del Corno.
Gran parte delle eccezioni si rivelano essere frammenti di isole, privi di un'Ancora e delle condizioni per ospitare la vita.