L’universo è la creazione della forza primogenita chiamata Essenza, come luogo dove esercitare il suo potere ed evolversi. Ha l’aspetto di una sfera fortemente schiacciata ai poli, che ruota attorno al proprio asse.
Origine di tutto, Essenza è considerata da alcuni una super divinità, da altri un’ottusa massa di potere da cui può emergere ogni sorta di prodigio. Nel corso della storia ha dato vita all’intero Creato, e da Essenza si originano i venti eterici che nutrono la magia e diffondono gli Elementi. Al suo interno si trova la Croce dell’Eternità, manifestazione metafisica dei quattro aspetti di Essenza, ovvero il Braccio Interno (composto dalla dualità Coscienza ed Empatia) e il Braccio Esterno (composto da Etere e Sogno). Il nome dei bracci non si riferisce ad una collocazione fisica degli stessi, ma al fatto che il primo identifica gli aspetti interiori di Essenza, e il secondo le sue manifestazioni esterne.
La Croce dell’Eternità è la prima ad essere stata creata da Essenza come strumento di indagine e miglioramento, e la sua rotazione - denominata Ruota Cardinale - imprime un senso rotatorio ai flussi eterici dell’intero Creato. Oscilla in maniera regolare, facendo prevalere un aspetto della personalità di Essenza e del suo potere rispetto agli altri. Queste dominanze, detti anche “Aspetti”, durano molti millenni.
Attorno ad Essenza, e circoscritto dalla Ruota Primaria, si trova il Mare delle Anime. Qui i flussi di Etere originati da Essenza sgorgano puri , mentre quelli contaminati che ritornano dalla Ruota Secondaria vengono purificati dagli Elementi Mutabili e dai frammenti di Sogno, che tornano dentro Essenza..
Il nome del Mare delle Anime è dato dalla presenza, ipotizzata da filosofi e sacerdoti, delle anime di tutto il Creato in attesa della reincarnazione. Solo i Guardiani, difensori di Essenza e le Silean, guide delle anime, possono raggiungere questo luogo superando l’ostacolo della Ruota Primaria.
E’ la manifestazione visibile della rotazione della Croce degli Elementi Immutabili. La Croce è formata dal Braccio del Dovere (Vita e Morte) e dal Braccio del Volere (Luce e Buio); la Croce è estremamente salda, e le fluttuazioni sono quasi impercettibili.
Probabilmente la Ruota Primaria è stata generata da Essenza come protezione dal caos del Creato – e infatti nel suo interno le correnti dell’Etere e del Sogno sono purificate e distinte, e solo gli esseri superiori possono varcarla. Inoltre, in qualche modo la Ruota Primaria fornisce stabilità al Creato, ma nessuno sa spiegarne il modo. Gli Dèi Cardinali, un tempo semplici Folli, affermano di aver trovato l’equilibrio e la conoscenza studiando la Ruota dal suo interno.
E’ la parte del Creato che è possibile osservare, e di gran lunga la più estesa (non volendo considerare il Mare della Follia una creazione di Essenza). Il nome è dato dai flussi eterici, che scorrono con furia formando una spirale. E’ noto che ogni cosa che venga colpita dai flussi eterici viene irrimediabilmente trascinata via e sbattuta contro la Ruota Secondaria – il che corrisponde alla distruzione. Persino i guardiani e gli Dèi Cardinali si limitano a percorrere i flussi eterici sulla superficie, dove la forza è minore. Solo il Sigillo è immune ai flussi eterici.
Un vento particolare è costituito dal flusso onirico, un’unica corrente alimentata dal Sogno presente nel Mare della Follia e che viene attirato dalla Ruota Cardinale. Poiché il senso di rotazione è lo stesso ma la direzione del flusso onirico è opposta a quella dei flussi eterici, la sua spirale sembra opposta a quelle eteriche, e si intersecano numerose volte.
Costituisce il confine del Creato, oltre il quale si estende il misterioso Mare della Follia. Manifestazione fisica e visibile della rotazione della Croce degli Elementi Mutabili, formata dal Braccio degli Effimeri (Rubino e Turchese) e dal Braccio dei Concreti (Ambra e Oro); le continue e violente oscillazioni della Croce rendono la Ruota Secondaria simile a un mare in tempesta.
Si ritiene che all’interno della Ruota Secondaria gli Elementi lottino tra loro per la supremazia. Alcuni visionari ipotizzano che esistano anche nuovi Elementi, nati dal tumultuoso mescolarsi di quelli noti. E’ invece certo che ne mortali ne Déi possono superarne la superficie, e che anche a grande distanza si corre il rischio di venire inceneriti dalla spaventosa energia. Solo la Vela d’Oro, mitologica nave dei tempi in cui le razze erano immortali, è riuscita nell’impresa di sopravvivere alla Ruota Secondaria.
Dalla Ruota Secondaria gli Elementi risalgono lungo i venti eterici spinti dalla sua potente rotazione.
(in corso)